2008: Gli Oscar fanno 80

Alla 80a cerimonia degli Oscar, sono ancora in tre a contendersi la statuetta per il miglior film animato:

  • Brad Bird, Ratatouille (Id)
  • Marjane Satrapi, Persepolis (Id)
  • Ash Brannon e Chirs Buck, Surf’s Up – i re delle onde (Surf’s Up)

A vincere l’agone è Ratatouille di casa Pixar; il regista Brad Bird ci trasporta a Parigi a seguire le vicende di un topo che vuole fare il cuoco, e dell’imbranato Alfredo Linguini con le stesse aspirazioni. Il film è un altro piccolo gioiello dell’animazione; una storia semplice e accattivante che le maestranze di casa Pixar esaltano con un lavoro certosino nella creazione di Parigi e della campagna circostante ad inizio film. I personaggi principali dai ratti a tutta la cucina, sono tutti caratterizzati, nulla è lasciato al caso e la cosa risulta evidente se si pensa che ogni singolo piatto rappresentato nel film sia stato in precedenza fotografato nei minimi particolari e la preparazione attentamente osservata, perché il film potesse essere il più possibile verosimile.

Persepolis è un film utile per capire un po’ meglio la storia travagliata dell’Iran durante la rivoluzione che portò alla destituzione dello Scià Pahlavi con la conseguente nascita della Repubblica islamica. Il film di Marjane Satrapi racconta questi anni di cambiamento profondo, proprio attraverso gli occhi della regista che quegli avvenimenti ha vissuto. La storia si sdipana nell’arco temporale di tredici anni; dai nove fino ai ventidue di Marjane, età in cui la giovane, ormai disillusa, espatrierà. Il film che è stato realizzato con la tecnica del disegno (rispetto ad un’ormai debordante tecnica 3D) per essere quanto più fedele possibile alla precedente graphic novel della stessa Satrapi. Il film è stato premiato al Festival di Cannes con il premio della giuria nell’edizione 2007.

Dopo i pinguini di Happy Feet arrivano quelli di Surf’s Up di casa Sony Pictures Imageworks. Il pinguino Cody Maverick, surfer ambizioso, decide di partecipare al Big Z memorial Surf Contest dove affronta in varie gare i surfisti più forti al mondo. Un film che, personalmente non ha molto da dire sennonché, a salvarlo da un sostanziale anonimato, ci pensano il bizzarro gallo Joe Ruspante e molte scene create quasi il film volesse essere un “mockumentary” realizzato dagli animali (con l’onnipresente troupe dietro la cinepresa a commentare alcuni momenti).

Gli Oscar 2008 vedono il film Non è un paese per vecchi (No Country for Old Men) aggiudicarsi il premio per il miglior film e quello per la miglior regia ai fratelli Cohen. Segnaliamo inoltre, perché nominato anche quest’anno nella stessa categoria (dove sarà grande battaglia), l’Oscar di Daniel Day – Lewis vinto nella categoria miglior attore protagonista per il film Il petroliere (There will be Blood).

Ciao e al prossimo caffè,

Il Barista Animato

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