Cartoons on the bay: qualche nomination

Dal 12 al 14 Aprile a Torino, si terrà la ventiduesima edizione dei Pulcinella Awards, quest’anno il Festival Internazionale dell’Animazione Cross-Mediale e della Tv dei Ragazzi (qui il sito che, a nostro parere andrebbe decisamente rivisto a causa della eccessiva macchinosità per reperire le schede relative i film in concorso), trova sede a Palazzo Carignano. Fra le nove categorie presenti alla rassegna (Serie TV PreschoolSerie TV KidsSerie TV Teens 12+Opera Multimediale InterattivaSerie TV Live Action / IbridaPilota di Serie TVCortometraggioLungometraggioVR Cartoons) per un totale di cinquanta opere in concorso, focalizziamoci sulla categoria Lungometraggio e vediamo i film in concorso spendendo qualche parola su tre dei dieci film in concorso.

Michael Dudok De Wit, La tartaruga rossa (La tartue rouge): un’ode al silenzio in cui si racconta la storia di un naufrago che dopo aver ucciso (apparentemente) una tartaruga rossa che gli impediva di abbandonare l’isola, si innamora di una donna misteriosamente apparsa sull’isola, con lei forma una famiglia non abbandonando più il luogo del naufragio. Quando il protagonista morirà di vecchiaia, la donna tornerà al mare da cui era venuta tramutandosi in quella stessa tartaruga che, molto anni prima, il nostro protagonista pensava di aver ucciso.

A collaborare a questo progetto europeo è lo studio Ghibli e sembra notarsi veramente la presenza del volto più celebre dello studio – non faccio il nome anche perché sono sicuro tutti sapranno chi sia – per quelle caratteristiche tipiche dei suoi film: una musica che accompagna come un fiume sotterraneo l’intera storia, una figura femminile che catalizza l’attenzione, il tema del rispetto dell’ambiente e delle creature che in esso vivono. Un film d’animazione davvero meritevole dei premi che ha conquistato.

Carl Brunker, Nut Job: Tutto molto divertente (The nut job 2)

Albert Hanan Kaminski, Salamon Kiraly Kalandjai (The Legend of King Solomon)

Vasiko Bedoshvili, Andrey Kolpin eIvan Pshonkin, Fiksiki Bolshoy, Sekret (The Fixsies. Top secret)

Manuk Depoyan, L’incantesimo del drago (The Dragon spell)

Alex Stadermann, Sergio Delfino e Noel Cleary, Maya the Bee – The honey games

Jason J. Lewis, Little Hero

Sergio Manfio, Leo da Vinci – Missione Monna Lisa: Il giovane Leonardo da Vinci, già alle prese con le sue invenzioni parte con gli amici, alla ricerca di un tesoro per aiutare la sua amica Lisa, la cui casa e i campi attorno sono andati distrutti in un misterioso incendio. A frapporsi fra la compagnia di Leonardo e il tesoro è una pericolosa banda di pirati che solo l’aiuto reciproco dei ragazzi e le invenzioni del piccolo genio toscano, potranno sconfiggere permettendo la conquista del tesoro.

Con questo film il navigato Sergio Manfio, che con i “suoi” Cuccioli ha recentemente collaborato con L’UNESCO per un progetto sull’importanza dell’acqua chiamato Water project H2Ooooh!, ci mostra la fantastica giovinezza del genio nostrano in un film godibile.

Fabio Di Ranno, Ciao Napoleone: Correva l’anno 1814 e Napoleone veniva esiliato all’isola d’Elba. Sull’isola farà la conoscenza di tre ragazzini, Giuseppe, Francesco e Nora, grazie ai quali deciderà di non arrendersi ad un destino che sembra ormai avergli voltato le spalle. I giovani ragazzi troveranno nell’esiliato imperatore un amico, un mentore grazie al quale troveranno i giusti stimoli per crescere. Presentato al festival del cinema italiano di Bastia (Francia) il film del regista di Ranno è da segnalare per il modo in cui Napoleone viene rappresentato, per la storia che viene raccontata e per la “semplicità” dei disegni.

Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone, Gatta Cenerentola:  La storia della giovane e muta Mia che, in una Napoli sempre più sull’orlo dell’abisso, aiuta l’agente Primo Gemito a fermare le trame del boss Salvatore Lo Giusto detto O’Re. Ma a frapporsi al tentativo di ristabilire la legalità nella terra partenopea sono anche le sorellastre di Mia, soprannominata Gatta Cenerentola proprio da loro, e la matrigna Angelica Carannante,

Il film vincitore di due David di Donatello, può essere tranquillamente considerato uno dei papabili vincitori di questa sezione. Ulteriore conferma ad un film d’animazione da vedere e rivedere.

Ora non resta che aspettare il 14 di questo mese per vedere chi riceverà il premio.

Ciao e al prossimo caffè,

Il barista animato

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