Animazione & Videoclip. Piccolo excursus in un mondo vastissimo

Tra Moby, Gorillaz, Dire Straits, Queen, A-ha e Madonna, o rimanendo in Italia con Tiromancino, Mina, Adriano Celentano e altri le differenze sono abbastanza evidenti ma c’è una cosa che li accomuna tutti; in almeno un loro videoclip l’animazione è entrata in gioco. Oggi si parla di questi e altri artisti che hanno utilizzato l’animazione in almeno un loro videoclip.

Cominciamo questo nostra escursione partendo dal 1985 con gli A-Ha e la loro Take on me; il video musicale diretto da Steve Barron, terzo assoluto nella classifica dei più bei video musicali della storia – superato solo da quello di Thriller di Michael Jackson e da quello di Sledgehammer di Peter Gabriel – alterna ripetutamente il live action all’animazione raccontando una breve storia in tecnica mista.
Sempre nel 1985 i Dire Straits per la loro Brothers in arms si avvalgono di un video dal forte impatto emotivo che, oltre a riprendere i membri della band, porta sullo schermo immagini di soldati durante la I Guerra Mondiale. Dallo stesso album anche il video di Money for nothing, anche questo diretto da Steve Barron, utilizza l’animazione ma in CGI e la cosa non piacque molto a Mark Knopfler che dovette però sottostare alle pressioni della casa discografica.
Facendo un piccolo salto in avanti eccoci al 1986 quando il videoclip di Sledgehammer di Peter Gabriel è stato diretto da Stephen R. Johnson e animato dallo studio che diede i natali a Wallace & Gromit; la Aardam Animation si produsse in una stop-motion che valse al video numerosi riconoscimenti l’anno seguente.
Rimanendo con lo stesso calendario anche i Queen di quell’anno si affidano, anche se in maniera meno “totale” all’utilizzo dell’animazione e ne fanno uso per il video di A kind of magic dove, grazie al mago Freddie Mercury, appaiono per magia effetti e creature animate. Il video è stato diretto da Russell Mulcahy.
Anche Madonna, nel 1989 si affida alla tecnica mista per il video della sua canzone Dear Jessie, il videoclip è stato prodotto da Animation City e vede la cantante interpretare una fata.

Peter Gabriel: Sledgehammer

Arriviamo ora ad un musicista che ha fatto largo uso dell’animazione nei suoi videoclip: Moby in molti dei videoclip per le sue canzoni si è affidato all’animazione. Per la sua famosa Why does my heart feel so bad? ad esempio abbiamo una piccola storia realizzata con l’animazione tradizionale diretta da Suzi Wilkonson. Anche per altri videoclip di brani del cantante, l’animazione si fa presente; per In this World, brano del 2002, abbiamo il digitale per i piccoli alieni e per il loro pianeta d’origine, per Are you lost in the world like me? e In this cold place (brani del 2016 i cui videoclip sono opera di Steve Cutts)

Moby: Are you lost in the world like me?

Arriviamo ora al gruppo che più di tutti ha fatto uso dell’animazione per i propri video clip: i Gorillaz, probabilmente la band inesistente più famosa degli ultimi trent’anni. Come tutti, spero, sappiano; 2D, Noodle, Murdoc Niccals, Russel Hobbs e Cyborg Noodle e Ace (questi ultimi sostituirono la seconda ed il terzo per un breve periodo) altro non sono che il frutto della collaborazione tra il leader dei Blur Demon Albarn e il fumettista Jamie Hewlett. Dietro i membri della band, con le loro dettagliatissime biografie vi sono naturalmente vari turnisti ma il quartetto ufficiale è ovviamente quello a cartoon. Canzoni come Feel Good Inc. del 2005, On Melancholy Hill del 2010 e l’iconica Clint Eastwood del 2001 sono, tra l’altro dei cortometraggi molto interessanti volendo rimanere nell’ambito.

Gorillaz: Clint Eastwood

Chiudiamo il lato estero con la Francia di Stromae. Il cantante francese per il videoclip della sua Carmen si è avvalso della maestria di un regista e animatore che qui al Cartoons’ Café non passa mai inosservato: Sylvain Chomet.

Diamo ora uno sguardo all’Italia. Anche nel nostro Paese alcuni videoclip di altrettanti artisti sono a cartoni animati. Nel 1999 i Tre allegri ragazzi morti per la loro Occhi bassi fanno uso di un videoclip a cartoni animati ma solo l’anno precedente due icone della musica nostrana Mina e Adriano Celentano, per i singoli estratti dall’album del 1998 Mina Celentano, hanno usato videoclip a cartoni animati. pensiamo, ad esempio ai Tiromancino e alla loro Per me è importante del 2002, Imparare dal vento, tratto dall’album Illusioni parallele del 2004 o a Liberi del 2014 dall’album Indagine di un sentimento.
Neffa, nel 2006 cantava Cambierà (estratto dall’album Alla fine della notte) e il videoclip, in CGI è firmato da Claudio d’Avascio.

La lista sarebbe lunghissima e questo è veramente solo un assaggio; sono stati molti gli artisti, italiani e internazionali che nei loro videoclip si sono avvalsi dell’animazione ma sarebbe uscito fuori un libro di storia sull’animazione nel videoclip (argomento potenzialmente interessante).

Ciao e al prossimo caffè,

Il Barista Animato

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