Principi e principesse. Fare tanto con poco.

È stata una grande emozione per il vostro Barista Animato poter assistere, al Cinema Lumiere in Cineteca di Bologna, alla proiezione in lingua originale di: Principi e Principesse con il regista francese Michel Ocelot presente in sala, e con il quale il pubblico ha potuto amabilmente conversare alla fine della proiezione.

Cicchetto di trama

In un cinema ormai in disuso due ragazzi mettono in scena le storie che inventano, grazie al prezioso aiuto di un vecchio tecnico. Sei racconti brevi della durata di circa dieci minuti ciascuno in cui si alternano le avventure più o meno bizzarre di principi e principesse ma anche streghe, formiche e altre piccole chicche che l’estro di Ocelot mette in scena in un climax ascendente fino alla deliziosa folie finale. Di seguito i sei episodi con la trama in breve;

  • La Principessa dei diamanti (La Princesse des diamants): Un principe trova un diamante per terra, lo raccoglie e fa apparire una principessa vittima di un sortilegio. Per scioglierlo dovrà raccogliere tutti i 111 diamanti che componevano una collana ma ha un tempo limite, superato il quale sarà tramutato in una formica.
  • Il ragazzo dei fichi (Le Garçon des figues): Nell’Antico Egitto, un giovane e povero contadino, porta quotidianamente un fico maturo alla regina Hatshepsut. Un attendente del palazzo trama nell’ombra per porre fine a tutto questo.
  • Il Castello della Strega (Le Château de la Sorcière): Per ottenere la mano della bellissima principessa, è necessario conquistare il castello di una terribile strega. Dove la forza bruta fallisce, un po’ di buona creanza può fare la differenza.
  • Il mantello della vecchia dama (Le Manteau de la vieille dame):
  • La regina crudele e il maestro del Faluto-mauto (La Reine cruelle et le Montreur de Fabulo):
  • Principe e principessa (Prince e Princesse): Un principe e una principessa si baciano. La fiera dell’Est di Branduardiana memoria è praticamente servita!
Il trailer di: Principi e principesse

Principi e principesse al Cartoons’ Café

Quanto si può fare con qualche pezzo di carta e un po’ di fil di ferro! Michel Ocelot l’ha dimostrato con questo film o meglio; ne ha dato prova con questi sei brevi racconti che il regista e animatore di Villefranche sur Mer realizzò già nel 1989 e solo una decina di anni dopo raccolse in questo lungometraggio.

Un lavoro che, nella sua semplicità, ha molto da dire anche oggi e forse soprattutto oggi, in un periodo in cui ci sono colossi che possono realizzare lavori curati fin nel minimo dettaglio, forti di importanti budget alle spalle e di un folto numero di artisti al lavoro. In Principi e principesse, proprio perché i soldi per realizzarlo non erano molti, Ocelot e i pochissimi animatori al seguito, si avvalsero di poche cose: forbici, carta nera, una lastra di vetro su cui adagiare marionette e scenari vari, e una macchina da presa per riprendere il tutto. Il risultato è quello che possiamo ancora oggi ammirare.

Il conto

Principi e principesse gode ancora adesso, dopo ventidue anni (anche se sono trentatré ad essere precisi), di divertente freschezza: una comicità che non passa mai di moda complice anche il fascino Un lavoro di una bellezza di antica memoria che riesce ancora ad essere fresca come solo certe opere d’arte sanno essere, anche grazie ad una vena comica che serpeggia lungo tutto il film e che si permette di esplodere in tutta la sua forza nell’ultimo frizzante episodio.

Il film di Ocelot andrebbe sicuramente recuperato. A voi lascio tre pratici modi. Siete in zona Bologna? Vi basterà recarvi al Cinema Lumiere in quel della Cineteca di Bologna (occhio alla programmazione!). Leggete questo articolo da Marzamemi? Per poter godere di Principi e Principesse, vi basterà cliccare qui ed acquistarlo.*

Ciao e al prossimo caffè,

Il Barista Animato

*Quanto scritto in quest’ultimo paragrafo è da intendersi come semplice consiglio per poter godersi un bel film: se possibile al cinema, altrimenti da casa propria. Non c’è stato alcun: #ad, #adv, #advertising, #sponsorizzato, #partnership, #incollaborazionecon, #giftedby, #suppliedby o cose simili. Mi pareva cosa buona farlo presente.

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